dare spazio, creare fiducia
di Marco Peloso, articolo integrale pubblicato su Forbes Next Leader ed. Gennaio 2026
In un’Italia che invecchia velocemente, dove gli over 65 superano ormai il 24% della
popolazione, lanciare una startup non è solo una sfida di mercato, è un atto di resistenza
culturale. Il problema non è la carenza di creatività dei giovani, ma un ecosistema che fatica
a concedere l’unica moneta davvero scarsa: la fiducia. I dati EUROBORSA sono impietosi e
ci dicono che appena una startup su dieci è guidata da un under 35. Dietro i numeri si
nasconde una realtà fatta di percorsi interrotti e occasioni sprecate, che ho toccato con
mano partecipando direttamente ad alcuni bandi regionali.
L’esperienza in Liguria è emblematica del divario che condanna l’innovazione. In un bando
sulla sostenibilità, a parità di finanziamento, la differenza non l’ha fatta l’idea, ma il contesto:
mentre la startup lombarda ha potuto contare su una rete di media e sponsor per
legittimarsi, i progetti liguri, isolati e senza visibilità costante, si sono arenati nel silenzio. È la
prova che un assegno da 4.000 euro, senza una rete che lo sostenga, è solo un palliativo.
Lo stesso copione si è ripetuto con un progetto rivolto ai NEET, finanziato con 7.500 euro
per favorire l’inclusione post-Covid. Si è puntato tutto sull’evento di presentazione, sulla
“passerella” davanti agli stakeholder, dimenticando però il giorno dopo. Senza un
accompagnamento continuativo che trasformi l’entusiasmo in struttura professionale quelle
idee sono rimaste inascoltate.
Da osservatore, traggo che prima di vendere un prodotto, bisogna vendere l’idea, e per farlo
serve una legittimazione che solo i media e le reti sociali possono dare. “Dare spazio” non è
un atto di cortesia, ma una responsabilità sociale precisa. Le media company e le realtà
territoriali devono smettere di essere spettatori e diventare attori dello sviluppo. Solo
costruendo intenzionalmente una cultura della fiducia potremo evitare che le migliori energie
del Paese restino intrappolate in un bando senza futuro





